02/02/2010
SILENZIO/ASSENZO
UN GIORNO DI ORDINARIO SILENZIO / ASSENSO
Mattino. Scendi le scale. Porti la spazzatura nei bidoni differenziati. In ognuno ci sono rifiuti di ogni tipo. Esci in strada. Le strisce pedonali occupate da un Suv. Lo aggiri. Attraversi. Fermata dell'autobus. Macchine parcheggiate sull'area di sosta del mezzo pubblico. 15 metri a destra per trovare un varco e salire. Un fumatore in attesa butta il pacchetto vuoto sul marciapiede. Nell'autobus rubano un portafoglio a una signora. Osservi, taci (e se avesse un coltello?). Attraversi una piazza. Cani che cagano su un prato riservato ai bambini. Semaforo rosso, in mezzo alla strada una buca. Un motociclista potrebbe ammazzarsi. Qualcuno avvertirà i vigili. Bar. Frasi nell'aria: "Berlusconi e la giustizia a orologeria", "Di Pietro terrorista". Perché discutere? Tossisci, l'aria è irrespirabile. Qualcuno ci penserà. Apri una busta della banca. Il tasso di interesse è ridotto allo 0,1%. Per il mutuo sull'appartamento il tasso è invariato al 9%. In ufficio non hanno rinnovato il contratto a venti colleghi a tempo determinato. I dirigenti sono al loro posto. Il Senato approva il processo breve. Napolitano scrive una lettera alla vedova Craxi: "Pagò con durezza senza eguali". Latitante, non un giorno di prigione e miliardi rubati agli italiani: durezza senza eguali? Un tuo conoscente è morto sul lavoro, scivolato da un tetto. Nessuno lo ricorda, era solo una brava persona. Poste, coda di mezz'ora. Un pagamento alla Agenzia delle Entrate di 35 euro per una contestazione sul calcolo delle tasse di tre anni prima. Dal vetro, sporco, degli uffici postali intravedi una Ferrari. Un pensionato spiega a un altro che lo Scudo Fiscale ha fatto rientrare i capitali in Italia. Loda Tremonti. Sai che i soldi non sono rientrati, che sono capitali di mafiosi, di corrotti e di evasori totali ripuliti con il 5% allo Stato. Guardi avanti a te. Paghi. Metropolitana. Un bambino di forse cinque anni suona il violino. Chiede la carità. La gente guarda sopra. Domani ci sarà un altro bambino schiavo al suo posto e nessuna autorità in giro. Cammini verso casa. Costeggi il fiume a piedi. Sulle rive, cassette di frutta e sacchetti di plastica. L'acqua di colore nero brunastro. Chi sarà ad inquinare? Qualcuno interverrà. Uno scivolo per portatori di handicap è occupato, come tutti gli altri a vista d'occhio. Nel prato di fronte a casa ci sono delle gru. Uno stabile di venti piani. La luce non entrerà più dalla tua finestra. Accenderai la luce. Ora la spegni, è tardi. La tua giornata di ordinario silenzio/assenso è finita.
14:17
Scritto da: xeniluna
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Commenti
Buongiorno Xeni.
Passo per augurarti un felice fine settimana!! A presto!!!
Scritto da: Valentina | 06/02/2010
Ciao ho letto che hai fatto la videoterminalista a tempo determinato in un ufficio elettorale del comune, mi puoi dire che mansioni avevi??
grazie mille
la mia email: mikymiky_88@yahoo.it
Scritto da: lia | 10/02/2010
Già... tutto normale... viviamo in un Paese allo sfascio come se guardassimo un film. Qualche scena ci colpisce per un attimo... ma tanto è solo un film, no?
No. E' tutto vero. E non è un giorno, è così tutti i giorni, tutti i giorni peggio.
Ma a nessuno frega nulla lo stesso.
Un saluto Xeni, mi affaccio ora da te... e ci tornerò.
Scritto da: Duca Nero | 11/02/2010
Post nero che contrasta col rosa delle tue pareti...e sicuramente del tuo cuore.
Troppe cose non vanno, troppe...ma se ci badiamo basterebbe un piccolissimo impegno da parte di tutti, per migliorare il mondo...bah...
..solo mi scappa il risolino sulla frase per Craxi :.)
Intanto ti auguro una buona domenica, e visto che ci siamo...tanto tantissimo amore per sempre...spero di sentirti presto da me :-))) un bacio
Scritto da: mammola | 14/02/2010
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